Nell'immediato dopoguerra il primo tra tutti i Circoli italiani di cultura della minoranza italiana venne creato proprio a Fiume il 2 giugno del 1946. Nella popolare Sala Bianca sottostante il Teatro Fenice , fu costituito il Comitato promotore del CIC che nacque ufficialmente il 3 agosto con l'elezione di un comitato presieduto dal professor Arminio Schacherl, che ne aveva posto le basi. Con una solenne cerimonia di apertura l'11 novembre di quell'anno il CIC aprì i battenti a Palazzo Modello, uno degli ambienti più decorosi e rappresentativi della città. Il CIC di Fiume assunse di fatto anche un ruolo pilota nell'estensione della rete di Circoli Italiani di Cultura sull'intero territorio regionale. La trasformazione del CIC "Fratelli Duiz" in Comunità degli Italiani avvenne il 16 giugno del 1972.
Oggi la Comunità degli Italiani viene gestita da un'Assemblea di 28 e da una Giunta esecutiva di 7 membri. Pur essendo attivo da oltre sessant'anni e pur avendo provveduto, grazie a mezzi stanziati dal Governo italiano, alla manutenzione e a scrupolosi restauri dei vani (1014 metri quadrati di spazio utile), dal 1990 il sodalizio di Palazzo Modello deve pagare alla Città un cospicuo canone d'affitto. La sede è situata al secondo e al terzo piano del Palazzo e comprende un bellissimo Salone delle feste, che ospita le tantissime manifestazioni e gli spettacoli organizzati dalla CI, una biblioteca, una sala mostre di uso polivalente, il bar sociale, altre sale minori per le attività delle tante sezioni della Società artistico culturale "Fratellanza" e le aule della Scuola Modello. Numerose sono, infatti, le sezioni che operano in ambito alla CI e sulle quali troverete maggiori informazioni sulle altre pagine del nostro sito. Nell'ambito del sodalizio opera inoltre una sezione della società "Dante Alighieri".
Quella fiumana e una comunità attivissima, ricca di iniziative artistico-culturali, ricreative, sociali e sportive che coinvolgono e impegnano un grande numero di connazionali e di soci sostenitori che partecipano attivamente alla vita del sodalizio, da sempre molto aperto alla collaborazione e agli scambi culturali. Proprio per questo motivo la CI e la SAC assegnano ogni anno agli attivisti più impegnati il Premio "Rudi Palisca", intestato a uno degli italiani di Fiume che maggiormente si è dedicato in passato alla Comunità e che è venuto a mancare nel 1986.
Operando nella stessa città in cui hanno sede pure l'Unione italiana, varie sezioni d'asilo italiane, 4 Scuole elementari italiane, una Scuola media superiore italiana, il Consolato Generale d'Italia, il "Dramma Italiano", la redazione italiana di Radio Fiume e la Casa editrice "EDIT", la CI di Fiume viene a svolgere un importantissimo ruolo di rappresentanza della CNI anche nel settore delle pubbliche relazioni, ritrovandosi a contatto con autorità, rappresentanze diplomatiche, istituzioni politiche, sociali, culturali ed artistiche italiane e croate.