Sono degli idealisti non c'è dubbio; ed è proprio la forza di propulsione di questa energia misteriosa che da vent'anni a questa parte li tiene insieme in felice connubio artistico ed umano. Stiamo parlando del Collegium musicum fluminense, la compagine di musica antica della Società artistico culturale "Fratellanza" che opera in seno alla Comunità degli Italiani di Fiume, che nel gennaio del 2008, ha festeggiato con un riuscito concerto al Museo di storia e marineria le sue "nozze di porcellana". Il complesso, che ha al suo attivo centinaia di concerti in città, in regione, in Italia, rappresenta la realizzazione di un sogno giovanile del maestro David Stefanutti " primo violoncello del Teatro di Fiume e docente di musica da camera presso la sezione di Fiume dell'Accademia di Zagabria concretatosi man mano da un corollario di amici musicisti che rispondono ai nomi di Tea Grubišić, Edvard Kraljić, Maja V eljak (violino), Valeria Vaščenko (viola), Branimir Rizoniko (oboe), Valter Veljak (contrabbasso) e Roberto Haller (clavicembalo). È stata un'avventura culturale pionieristica, giacchè all'epoca, in Croazia, ma anche in Italia, il discorso "musica antica" era tutto da iniziare, da riscoprire. Come si suonava tre-quattro secoli fa? Un bel grattacapo che implica studi filologici approfonditi in tutti i settori cultuali del passato e al quale il Collegium Musicum ha cercato di dare, diremmo proprio con ottimi raggiungimenti, delle risposte interessanti.
Il Collegium musicum fluminense si è esibito in Italia a Mestre, a Ferrara, Gorizia, Lucca, Trieste e in Croazia al Festival barocco zagabrese, alle Serate barocche di Varaždin a quelle di San Donato, nell'omonima antica e splendida chiesa, a Spalato, a Slavonski Brod e, in Istria, nella Basilica Eufrasiana di Parenzo, a Rovigno, a Torre, Orsera, Fontane. Uno dei sogno nel cassetto del Maestro David Stefanutti è ampliare la compagine fino a formare un'Orchestra barocca.
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