Grazie alla disponibilità del gruppo italiano "Semeraro", che al Tower Center di Pecine dispone di uno dei suoi più bei punti vendita all’estero, la Comunità degli Italiani ha ricevuto in dono un bellissimo albero di Natale. Un gesto che la dirigenza del sodalizio ha apprezzato tantissimo, sia per l’elevato valore del bel regalo, sia per il fatto che la responsabile del negozio, Sabrina Valdes, insieme alle sue assistenti Egle Brozic(figlia e nipote di connazionali) e Mirela Gulic, si sono offerte di venire di persona nel Salone delle Feste per addobbarlo. E in tempo di un'oretta hanno addobbato un alberello innevato da sogno, che durante le prossime settimane, in vista dei tanti avvenimenti dedicati al Natale e a Capodanno, darà al bel Salone delle feste della Comunità quel tocco in piu di italian styling che si merita. In cambio di tanta cortesia, il presidente del Comitato esecutivo della CI, Roberto Palisca, ha offerto in omaggio a Sabrina Valdes la monografia "Italiani a Fiume" e alcune copie dell’ultimo numero della rivista "La Tore".
Dopo la felice riuscita della passata edizione della Rassegna delle etnie, manifestazione organizzata a scadenza annua dalla Città di Fiume e alla quale l'anno scorso la Comunità degli Italiani di Fiume aveva ospitato il folclore del sodalizio dignanese della nostra CNI, questa volta ad essere graditissimi ospiti della CI di Palazzo Modello saranno i connazionali vallesi. Il gruppo folcloristico della CI di Valle sarà a Fiume domenica 20 settembre per rappresentare l'etnia italiana alla tradizionale Rassegna che si terra a Hosti, nel rione di Pehlin, in occasione dell'apertura solenne della sede sociale fiumana del gruppo nazionale ceco.
In tale occasione, accompagnati dalla fisarmonica, gli amici vallesi proporranno al pubblico le danze piu tradizionali di questa località istriana ("Dam passè " e "Boemin"), più un assaggio del più diffuso e noto "balun". Per i fiumani, connazionali e non, sara un'opportunità per conoscere le forme d'espressione folcloristica di questa ridente località istriana.
La fondazione del complesso, nato 35 anni fa, si deve all’insegnante connazionale Antonietta Poropat Floris, che si impegnò moltissimo nella ricerca approfondita della storia e delle tradizioni vallesi e la quale, prendendo spunto da foto storiche e da testimonianze dei vallesi piu anziani, riusci a ricostruire il tipico abito vallese (vestito nero e fazzoletto bianco) e le due danze tradizionali di Valle, che sono appunto il “Dam passè” e il “Boemin”. Il “Dam passè” è un ballo che permetteva ai giovani di conoscersi con il cambio di dama, mentre il “Boemin”, danza più nobile, era basato sul gioco della seduzione. I costumi che i membri del gruppo folcloristico della CI di Valle indossano oggi, sono stati ricreati in base a quelli custoditi dal Museo vaticano.
Ad accompagnare a Fiume il gruppo della CI di Valle, formato da una trentina di giovani connazionali e guidato da Gino Paropat, ci saranno la presidente del sodalizio, Rosanna Bernè e la coreografa Marinella Poropat.